frequently asked questions
FAQ
Domande frequenti
La società fiduciaria si occupa di amministrare (con o senza intestazione) beni, mobili ed immobili, e patrimoni per conto di terzi, assicurando in tal modo la totale riservatezza dei reali proprietari.
Viene stipulato un contratto (mandato fiduciario) tra due o più parti: la società fiduciaria da una parte ed il/i cliente/i (Fiduciante/i) dall’altra. Il Fiduciante può essere un soggetto persona fisica o persona giuridica (società).
Esistono due tipi di contratti fiduciari:
- Intestazione fiduciaria. Viene effettuato un trasferimento dei beni alla società fiduciaria, la quale si occuperà della loro amministrazione. La proprietà effettiva di tali beni resta in capo al Fiduciante.
- Amministrazione fiduciaria (senza intestazione). Il Fiduciante dà istruzioni alla società fiduciaria di amministrare i propri beni e/o patrimonio.
Ci sono due motivi principali:
- Riservatezza. Tramite l’intestazione fiduciaria, la società fiduciaria risulterà l’intestataria dei beni affidatale dal Fiduciante, la cui proprietà rimane comunque del Fiduciante stesso. La reale identità del Fiduciante è protetta nei confronti di terzi dal segreto fiduciario, esclusa l’Amministrazione Finanziaria.
- Sostituto d’imposta. In quanto amministratore dei beni per conto di terzi, la società fiduciaria può operare anche in qualità di sostituto d’imposta, sollevando così il proprio Fiduciante dall’onere di pagamento delle relative imposte.
Sì, è tenuta ad effettuare le verifiche ai fini antiriciclaggio:
- nel momento in cui viene instaurato un rapporto fiduciario;
- con frequenza durante il rapporto continuativo;
- ogni qualvolta vi siano delle operazioni da effettuare per conto del Fiduciante che comportino la movimentazione di somme pari o superiori ad euro 15.000.